I Disturbi dell’Alimentazione: quando il cibo diventa un nemico

Il rapporto con il cibo è, spesso, di tipo conflittuale: amore-odio, desiderio-rifiuto, attrazione-repulsione.

In una certa misura questa modalità, che ho definito conflittuale, si può considerare normale, almeno fino a quando non assorbe tutta l’attenzione e tutti i pensieri, almeno fino a quando non comporta seri danni per la salute psico-fisica e relazionale delle persone.

Da tempo è ormai nota la relazione esistente tra mondo psichico e alimentazione: alla base dei frequenti insuccessi nel mantenimento degli obiettivi di una dieta, ad esempio, o del mancato mantenimento del peso-forma desiderato una volta che questo è stato raggiunto, vi sono emozioni inespresse o conflitti psichici irrisolti. In questo caso il sostegno di uno psicologo, unito alle indicazioni di un medico nutrizionista, possono trasformare il fallimento in un nuovo vincente progetto di vita.

 

In questo post vediamo invece cosa si intende quando si parla di veri e propri Disturbi dell’Alimentazione degni di attenzione clinica, di quando cioè il cibo diventa un nemico.

Quando si può parlare di Disturbi dell’Alimentazione? Read more

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