L’insostenibile pesantezza del vuoto: la società postmoderna e l’incapacità di annoiarsi

Il vuoto, questo (s)conosciuto… Lo avvertiamo tutti: in un’indefinibile irrequietezza, nei momenti di inattività forzata, nella mancanza di una persona cara, nello spazio-tempo di un sogno. Eppure, questa non dimensione, questo non-luogo lieve e denso di possibilità, nella nostra società, è avvertito come un fardello, come un peso che mal si sopporta, come qualcosa da riempire, ad ogni costo. Un delirio bulimico di tecnologia, cibo, sesso e molto altro ancora.

Ma andiamo per gradi…

Questo post me lo ha ispirato mia figlia: non ha ancora otto anni ma, spesso, pone domande difficili, a cui è difficile rispondere con un linguaggio adeguato ad una bambina della sua età. Ecco perché punto più sull’esempio e, se non basta, sulla metafora, pur essendo e restando una mamma molto imperfetta e riconoscendo su di me, in primis, la difficoltà di educare.

Prima di affrontare l’argomento, c’è quindi bisogno di un breve prologo. Read more

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I disturbi alimentari, il corpo e le emozioni

Nei disturbi alimentari il corpo, più ancora che in altre patologie, è centrale.

Nel disturbo alimentare il corpo viene modificato in modi estremi (dal sottopeso gravissimo all’obesità che rende invalidi) e si ammala. Chi soffre di disturbi alimentari è ossessionato dalla “cura” del corpo, ma avendone una visione distorta finisce per distruggerlo e, così facendo, distrugge se stesso.

La malattia fisica, così come quella psichica, è strettamente legata e interconnessa alla salute emozionale. E il corpo è la sede delle emozioni. Read more

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I Disturbi dell’Alimentazione: quando il cibo diventa un nemico

Il rapporto con il cibo è, spesso, di tipo conflittuale: amore-odio, desiderio-rifiuto, attrazione-repulsione.

In una certa misura questa modalità, che ho definito conflittuale, si può considerare normale, almeno fino a quando non assorbe tutta l’attenzione e tutti i pensieri, almeno fino a quando non comporta seri danni per la salute psico-fisica e relazionale delle persone.

Da tempo è ormai nota la relazione esistente tra mondo psichico e alimentazione: alla base dei frequenti insuccessi nel mantenimento degli obiettivi di una dieta, ad esempio, o del mancato mantenimento del peso-forma desiderato una volta che questo è stato raggiunto, vi sono emozioni inespresse o conflitti psichici irrisolti. In questo caso il sostegno di uno psicologo, unito alle indicazioni di un medico nutrizionista, possono trasformare il fallimento in un nuovo vincente progetto di vita.

 

In questo post vediamo invece cosa si intende quando si parla di veri e propri Disturbi dell’Alimentazione degni di attenzione clinica, di quando cioè il cibo diventa un nemico.

Quando si può parlare di Disturbi dell’Alimentazione? Read more

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