Approfondimenti: le Condotte Compensatorie

Le Condotte Compensatorie (chiamate anche comportamenti di compensazione o in altri modi simili) consistono in tutti quei comportamenti che un soggetto, fortemente preoccupato dall’idea di poter ingrassare, mette in atto dopo un’abbuffata.

Tali comportamenti sono presenti in modo particolare nella Bulimia Nervosa, in parte nell’Anoressia Nervosa, mentre sono assenti nel Binge Eating Disorder (BED, Disturbo da Alimentazione Incontrollata).

I soggetti affetti da quest’ultimo disturbo vivono infatti il senso di colpa, legato all’abbuffata, e la vergogna per non sapersi controllare, ma sono incapaci di mettere in atto condotte di compensazione, ancorché salutari (come una dieta bilanciata e del sano movimento fisico). I soggetti che soffrono di Anoressia Nervosa (in particolare della tipologia Binge/Purge) ricorrono alle Condotte Compensatorie qualora il digiuno, o il quasi-digiuno vengano interrotti da occasionali abbuffate.

Le modalità con cui i soggetti che si sono abbuffati cercano di compensare – di eliminare cioè l’apporto calorico relativo al cibo ingerito per la paura di ingrassare – sono svariate ma possono essere suddivise principalmente in due raggruppamenti (come indicato nel DSM, ovvero il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali a cura dell’American Psychiatric Association).

Condotte Compensatorie:
  • Con Condotte di Eliminazione: vomito forzato autoindotto (vomiting), uso inappropriato di lassativi, diuretici, microclismi e così via.
  • Senza Condotte di Eliminazione: digiuno o esercizio fisico eccessivo, mirato esclusivamente alla perdita di peso e a compensare l’abbuffata, non al piacere di fare sport o finalizzato ad un equilibrato benessere psico-fisico.

 

 

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